Requisiti di residenza per la squadra regionale FITAV

Guida chiara ai criteri di residenza e affiliazione per essere convocati nella squadra regionale Emilia-Romagna, con verifica dei documenti e conseguenze per errori.
Affiliazione e residenza
Per rappresentare il Comitato Regionale Emilia-Romagna, l'atleta deve essere tesserato per la stagione FITAV in corso e risultare residente in una regione compresa per l'anno sportivo. La residenza è verificata al 1° gennaio, come da normativa.
Il tesseramento passa attraverso la società TAV affiliata al comitato; l'atleta fornisce autocertificazione di residenza e concordata. Il comitato rimanda al regolamento FITAV per ogni aggiornamento annuale.
- La residenza deve essere effettiva al 1° gennaio dell'anno.
- Il tesseramento avviene tramite una società affiliata al comitato.
Verifica e documenti
All'atto della prima iscrizione a una gara, il direttore di tiro o il comitato richiede carta d'identità e codice fiscale, incrociando i dati con l'elenco dei tesserati regionali. Il confronto è rapido e obbligatorio prima di accedere alla pedana.
Il comitato effettua controlli a campione, anche in giornata. Se una residenza risulta cambiata durante la stagione, l'atleta ha l'onere di comunicarlo entro 15 giorni per evitare discrepanze.
- Controllo identità prima di ogni prima gara stagionale.
- Dichiarazione di residenza aggiornata se cambia in corso d'anno.
Casi particolari
Per motivi di studio o lavoro fuori regione, l'atleta può scegliere se mantenere la residenza originaria o scegliere il comitato di domicilio, ma la scelta annuale è irrevocabile nel quadro del regolamento stesso.
Il trasferimento tra comitati richiede una richiesta scritta inviata entro i termini stabiliti nel calendario regionale; dopo la prima gara dell'anno, un cambio di comitato non è consentito fino a fine stagione.
- Scelta di un solo comitato per intero anno sportivo.
- Fine delle domande di trasferimento prima dell' inizio gare.
Conseguenze di errore
Se l'atleta offre una residenza non conforme, il direttore di tiro può escluderlo dalla gara; la società affiliata è responsabile delle dichiarazioni fornite e risponde sul comitato di tesseramento ambiguo correttamente.
Chi gareggia senza requisiti perde punti e titoli, e viene segnalato al collegio giudicante; una sottrazione può invalidare l'intera prestazione della squadra regionale, con calendario alterato.
- Esclusione dalla gara per affiliazione errata.
- Rischi per la squadra: penalizzazione agli società e individuale.